Messaggerie Scacchistiche

© Messaggerie Scacchistiche SRL - Via Tredicesima 62 Q.re Abba - 25127 Brescia - codice fiscale e partita IVA 03924540986

Informativa sulla PrivacyInformativa sui CookieInformativa legale

Messaggerie Scacchistiche

rivista Torre & Cavallo Scacco!

€7.50 (In Stock)

Indice degli articoli di questo numero della rivista:

 

   3 Boario – Lazio Scacchi fa il bis nel CIS Master 

di Roberto Messa

10 Brevi dal mondo

11 Austria – Mitropa, Italia regina nel cinquantesimo

di Dario Mione

15 Oslo – Norway Chess, vince Praggnanandhaa

di Ian Rogers

21 Esercizi facili e di livello medio

di Roberto Messa

24 Soluzioni esercizi facili e di livello medio

25 Didattica – Questione di tecnica o di tattica?

di Riccardo Del Dotto

29 Didattica – Quando il cambio non è banale 

di Andrea Stella

34 Marostica – Museo internazionale Giovanni Longo

di Roberto Messa

36 Brevi dall’Italia

37 Orosei – Sardegna, ecco l’età dell’Oro

di Dario Mione

42 Montesilvano – Il TSS sfonda il muro dei 2200

44 Albania – Mondiali seniores, doppio argento all’Italia

di Roberto Messa

47 Acqui Terme – Europei senior, Degraeve re

di Dario Mione

49 Malmö – Carlsen torna al “classico” 

di Ian Rogers

52 Polonia – Carneade sul tetto d’Europa

di Alessio Valsecchi e Dario Mione

56 Georgia – Europei femminili, la favola ucraina continua

57 Bucarest – Keymer primo al fotofinish

59 Varsavia – Combinata, Niemann davanti a Caruana

di Adrian Mikhalchishin

60 Calendario

 

L’editoriale di apertura di questo numero:

 

Il futuro è già qui

 

C’è un filo conduttore che attraversa molti dei principali eventi raccontati in questo numero di Torre & Cavallo – Scacco!: il futuro degli scacchi non è più una promessa lontana. È già presente.

In pochi mesi l’Ucraina ha conquistato due titoli europei grazie a due adolescenti: il 17enne Roman Dehtiarov, clamoroso vincitore del Campionato Europeo assoluto partendo dal numero 126 del tabellone, e la 15enne Anastasiia Hnatyshyn, capace di imporsi nell’Europeo femminile dopo una straordinaria cavalcata da outsider. Due imprese che raccontano meglio di qualsiasi analisi come le gerarchie tradizionali siano sempre più vulnerabili.

Il fenomeno, del resto, è globale. In Sardegna il 12enne argentino Faustino Oro è diventato grande maestro, entrando nella storia come il secondo più precoce di sempre. A Malmö il 14enne turco Yagiz Kaan Erdogmus ha sfiorato un’impresa memorabile, arrendendosi soltanto all’ultimo turno davanti alla straordinaria capacità di Magnus Carlsen di mettere sotto pressione gli avversari. Ed è proprio il campione norvegese a rappresentare il simbolo di questa fase di transizione: con sempre maggiore frequenza si trova costretto a guardarsi alle spalle. Al Norway Chess, il torneo che più di ogni altro porta il segno della sua epoca, il protagonista è stato il 20enne indiano Praggnanandhaa, mentre l’idolo di casa si è piazzato solo quarto.

Questo non significa che il vecchio mondo sia già tramontato. I big nati negli anni ‘80 e ‘90 continuano a essere protagonisti e l’esperienza resta un’arma formidabile. Ma qualcosa sta cambiando: i giovani arrivano sempre prima, con una preparazione sempre più profonda e con un approccio privo di qualsiasi timore reverenziale.

Anche l’Italia sembra avere intrapreso questa strada. La vittoria nella Mitropa Cup è arrivata grazie alla scelta di affidarsi a una formazione giovanissima, nella quale il campione italiano Luca Moroni, classe 2000, ha assunto il ruolo di punto di riferimento e guida di un gruppo di talenti emergenti.

La storia degli scacchi è fatta di cicli, di campioni che dominano e di nuove generazioni pronte a raccoglierne l’eredità. La differenza, forse, è che raramente questo ricambio è apparso così rapido e così internazionale. Dall’India all’Ucraina, dalla Turchia all’Argentina, fino alle migliaia di ragazzi che ogni anno affollano il Trofeo Scacchi Scuola (quest’anno più di 2.200: un record), una nuova ondata è già arrivata.

I grandi del presente non sono ancora usciti di scena. Ma i campioni del futuro hanno smesso di aspettare il loro turno.

 

Dario Mione 

torre-cavallo-scacco-n-4-luglio-agosto-2026

© Messaggerie Scacchistiche SRL - Via Tredicesima 62 Q.re Abba - 25127 Brescia - codice fiscale e partita IVA 03924540986

Informativa sulla PrivacyInformativa sui CookieInformativa legale